La Basilica di S. Maria di Siponto

Basilica di S. Maria di Siponto
Basilica di S. Maria di Siponto

La Basilica di S. Maria di Siponto sorge a circa 3 km da Manfredonia, accanto ai ruderi dell’antica Cattedrale di Siponto, risalente al V secolo. La Basilica consacrata nel 1117 da Papa Pasquale II, è unica nel suo genere per la stratificazione di fabbriche e di stili che vi si trovano, attestanti l’antico splendore del sito. Costruita dall’XI alla fine del XII sec. con materiali provenienti dalla vicina chiesa paleocristiana, la costruzione è uno degli esempi più interessanti del romanico pugliese ; si caratterizza per il portale che si apre fra due leoni sormontati da colonne che reggono le mensolette per l’archivolto centrale.

Ai lati una serie di archi ciechi che un tempo giravano intorno all’intero edificio, con al centro dei rombi ornamentali. L’interno , la cui luce proviene dalla lanterna di una cupoletta, è un quadrato con quattro piloni nel centro.

Interessante la cripta sottostante la Basilica, rappresenta una tipologia di luoghi di culto sotterranei; secondo gli studiosi essa è stata scavata nel corpo della Basilica sovrastante, per scopi puramente cultuali. E’ caratterizzata da venti colonne di marmo che sorreggono le venticinque volte a crociera, che non raggiungono i cinque metri di altezza e quattro pilastri di pietra che corrispondono alle quattro colonne della Basilica superiore.
Adiacente il complesso basilicale, i resti di un’abside con mosaici bianco-neri, probabilmente l’antico edificio di culto risalente ai tempi di Lorenzo Maiorano e dedicato a San Giovanni Battista, unitamente ad altre strutture adiacenti.

Su tali resti, insiste una costruzione, opera di un giovane architetto, Tresoldi, realizzata completamente in reticolato di ferro, ripropone quella che doveva l’antico edificio di cui sopra.