Chiesa di San Domenico

Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Domenico

La chiesa e l’annesso convento sono legati ai primi decenni della fondazione della città. Voluta da Carlo d’Angiò, la costruzione del Convento Regio e della Chiesa dedicata a Maria Maddalena, fu iniziata nel 1294, quando il sovrano donò ai Frati Predicatori un sito sul tratto costiero delle mura e finanziò l’opera con un fiorino d’oro a settimana. Distrutto durante il sacco dei Turchi e ricostruito nel ‘700, il Convento oggi è sede del Municipio, ma conserva le vestigia gotiche superstiti, come il grande arco ogivale verso il mare, impostato su enormi capitelli, il loggiato ed il chiosco con il pozzo centrale.

La Chiesa è esempio di sovrapposizione di epoche e stili, conserva la facciata romanica ed il portale gotico adagiato su due leoni e la cornice di un rosone.

L’interno è ornato con altari in stile barocco e tele secentesche e settecentesche.