Il Castello di Manfredonia

 

Castello di Manfredonia
Castello di Manfredonia

Manfredonia, ridente città che si estende sulle prime propaggini del Gargano, lungo il Golfo cui dà il nome. Ed è proprio sull’ omonimo Golfo che si affaccia l’imponente e suggestivo Castello; importante testimonianza storico-architettonica delle tre dinastie che si sono succedute nel dominio del territorio: Svevi, Angioini e Aragonesi.
Anche se nessun documento conferma l’ipotesi di progettazione del Castello da parte di Re Manfredi, si suppone che l’inizio della costruzione sia da attribuire proprio al figlio dell’Imperatore Federico II, intorno al 1256, come si denoterebbe dalla linearità geometrica della struttura, tipica delle costruzioni sveve.
All’improvvisa morte del giovane Manfredi, i lavori sarebbero poi stati proseguiti da Carlo d’Angiò, all’epoca del quale risalgono anche i primi documenti che parlano del Castello.
In origine la struttura si presentava di forma quadrilatera racchiusa in una cinta muraria che presentava cinque torri a pianta quadrata: quattro agli angoli del complesso e la quinta probabilmente nei pressi della porta principale, nel lato a nord-est.

Le prime trasformazioni risalgono all’incirca al 1442, quando gli aragonesi, nell’ambito di un più vasto progetto di fortificazione delle zone costiere, dotarono il
complesso di una cinta muraria che inglobava la struttura preesistente. L’originario impianto quadrilatero fu rafforzato con la costruzione di un’ulteriore cinta esterna con quattro torrioni cilindrici. La cinta muraria più esterna fu realizzata più bassa di quella interna con l’obiettivo di difendere il Castello da attacchi esterni.
Il secolo successivo venne realizzato un bastione a pianta pentagonale ad ovest del Castello che inglobava una delle torri circolari.
Quest’ultimo doveva proteggere ulteriormente la struttura in caso di attacco nemico proveniente dalla città. Il bastione è detto dell’Annunziata a causa di una formella marmorea sopra il corridoio esterno che rappresenta una scena dell’Annunciazione.
Nel XVIII secolo il Castello perse la sua funzione difensiva, divenendo prima Caserma, poi struttura dell’Orfanotrofio Militare di Napoli e infine, dal 1968, sede del Museo Archeologico Nazionale.

Info: Tel. 0884 587837