Crocifisso di San Francesco

Crocifisso di San Francesco
Crocifisso di San Francesco

La Chiesa di San Francesco del XIV sec., posta nell’omonima piazzetta, erede della più antica posta a Siponto, e ricostruita dopo il saccheggio dei Turchi del 1620, custodisce all’interno opere di pregevole fattura, tra le quali, la “Natività o Adorazione dei Magi”, dipinto su legno dei pittori di scuola napoletana Berardino e Giulio Licinio risalente al ‘600, ed il Crocifisso ligneo risalente al XV sec. di autore ignoto.

Tale Crocifisso ritenuto miracoloso, è fonte di due leggende che risalgono al periodo del sacco turchesco. Una, di queste racconta che durante tale terribile evento, una giovinetta si recò in chiesa per pregare, e mentre era intenta a tale funzione ai piedi del Crocifisso,, un turco entrò e cercò di violentarla, quando all’improvviso dalla corona di spine della statua partirono cinque raggi che colpirono il turco steso, che sanguinante desistette dalla sua azione.

L’altra dice che, sempre durante il periodo dell’invasione turca, un giovane entrò nella chiesa, probabilmente per rubare, vide il Crocifisso e all’istante sferrò un fendente con la scimitarra diretto al ginocchio, dal quale cominciò a sgorgare sangue vivo. Così il turco si spaventò e fuggì.

Fonte: Proloco Manfredonia