Palazzo dei Conti De Florio

palazzo-dei-conti-de-florioLa famiglia De Florio è tra le più importanti di Manfredonia. Delle loro signorie, dei feudi e dei privilegi ottenuti si hanno notizie a partire dai primi anni di nascita della città avendo prestato denaro (1275) a Carlo I d’Angiò. Ruggero de Florio, generale di Pietro d’Aragona, nel 1305 riportò una strepitosa vittoria contro i Turchi. Nel 1476 un Dario de Florio viene nominato Console in Ragusa. Nel 1708 Giacomo de Florio fece costruire a proprie spese un teatro completo di sipario e scene mobili. Isabella de Florio, rimasta vedova in giovane età (1592) con i suoi beni fece erigere la chiesa di Santa Chiara adiacente al convento delle Clarisse, lei stessa divenne suora e in seguito badessa dello stesso convento. I palazzi fatti realizzare e abitati dai de Florio: l’uno rispondente tra vie Santa Chiara e corso Roma; l’altro alla omonima via de Florio e corso Manfredi.

Il più interessante, che presenta caratteristiche architettoniche tipiche dei palazzi signorili locali, è quello alla via Santa Chiara, in stile barocco, con i balconi ricchi di mensole a doppia voluta e con inferriata in ferro battuto dalla sagoma flessuosa, dove la malleabilità del metallo appare ben sfruttato dall’artigiano- artista dell’epoca. Le opere in ferro oggi presenti sono limitate ai parapetti di balconi, scale e cancelli. Interessanti su corso Roma è il loggiato, di epoca successiva al palazzo, costituito da una serie di archi a tutto sesto insistenti su colonne a sezione rettangolare con semplici cornici all’imposta, coperto da una serie di volte a crociera.